flexo otivet

Esaurito

Utile nel favorire la funzionalità dell’apparato osteoarticolare del cane e del gatto.

Pasta appetibile in siringa dosatrice preriempita

Composizione per 1 ml di prodotto:

Olio di pesce titolato al 65% in omega 3 di cui
EPA 48,53 mg
DHA 31,8 mg
Glucosammina solfato 88,93 mg
Condroitin solfato 44,4 mg
Vitamina C 17,33 mg
Curcuma longa L. rizoma ES titolato in curcumina 95% 17,73 mg
Boswelia serrata Roxb. gomma E.S. titolato in acido boswelico 65% 8,93 mg
Appetibilizzante: estratto di pollo

Quantità giornaliere consigliate in base al peso corporeo da aggiungere al mangime:

Fino a 7 Kg 1,0 ml
da 7 a 20 Kg 2,0 ml
da 20 a 40 Kg 3,0 ml
Oltre 40 Kg 4,0 ml

MECCANISMO DI AZIONE

L’integrazione della dieta con gli elementi presenti nel prodotto favorisce la riparazione della cartilagine, riduce l’infiammazione, il dolore e la rigidità articolare. Il tessuto cartilagineo è composto da cellule denominate condrociti e da un’abbondante matrice extracellulare formata da fibre e da una sostanza amorfa simile a gel. I Condrociti sono deputati alla produzione di collagene, proteoglicani e proteine non collagenosiche. I condrociti producono e rigenerano continuamente le componenti della matrice extracellulare attraverso un bilanciato processo di degradazione e riassorbimento (attività catabolica) delle componenti rovinate e la loro sostituzione con nuove molecole (attività anabolica).

La matrice extracellulare è costituita per la maggior parte da collagene, seguito poi dai proteoglicani e dalle altre proteine. Il collagene si dispone a formare una rete ordinata che è responsabile della forma e della resistenza della cartilagine, mentre i proteoglicani e le altre proteine non collagenosiche restano intrappolate realizzando così una complessa trama. I proteoglicani sono macromolecole formate da un filamento proteico su cui si inseriscono più catene glicosamminoglicaniche (lunghe catene polisaccaridiche costituite da disaccaridi contenenti un gruppo solfato). I glicosamminoglicani più rappresentati son fra gli altri il condrotin-solfato e acido ialuronico.
Le molecole di collagene sono dei trimeri formati da tre catene polipeptidiche dette catene alfa. La stabilità della tripla elica è assicurata da aminoacidi idrossilati mediante la formazione di legami di idrogeno fra le catene componenti.

Le articolazioni del cane e del gatto
In anatomia con il termine articolazione si definisce un complesso di strutture che mantiene in contiguità due o più superfici ossee. Le articolazioni mobili sono quelle deputate al movimento; sono le articolazioni delle zampe anteriori e posteriori. Normalmente le superfici articolari sono costituite dalle estremità ossee rivestite da una superficie carilaginea; le superfici sono separate tra loro da un liquido, detto sinoviale, che agisce come un lubrificante. Il liquido sinoviale permette anche di nutrire le cartilagini articolari.

Le articolazioni sono soggette a molte malattie e fattori di rischio che ne alterano il corretto funzionamento, compromettendo la capacità di movimento degli animali colpiti. La conseguenza del mal funzionamento delle articolazioni genera una malattia che va sotto il nome di osteoartite

  • una malattia dolorosa e debilitante
  • le articolazioni diventano sempre più rigide fino a generare difficoltà motorie.

 

Soggetti esposti a rischio:

  • cucciolo in crescita
  • animali anziani
  • animali in sovrappeso
  • animali da caccia
  • animali che presentano malattie genetiche delle ossa
  • chi soffre di malattie che favoriscono la deposizione di cristalli nelle cartilagini
  • alcune razze (grandi o giganti) perchè sottoposte a un rapido accrescimento

 

L’OSTEOARTITE Consiste in un’erosione delle cartilagini articolari dovuta a un uso eccessivo, come un eccesso di esercizio fisico, o a fenomeni degenerativi legati all’invecchiamento oppure a problemi articolari congeniti o ereditari. Un importante fattore predisponente è il peso eccessivo, che favorisce l’usura precoce delle superfici articolari. La condizione è dolorosa a causa dell’infiammazione associata alle lesioni erosive. Anche la membrana sinoviale ne risente andando incontro a infiammazione, detta sinovite, e di conseguenza la capsula articolare aumenta di spessore producendo gonfiore che peggiora il dolore. L’intensità del dolore può variare molto, fino a limitare i movimenti dell’animale e impedire una vita normale.

Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg
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